Inizio attività dell'impianto di trattamento rifiuti della città di Salerno

A seguito dell’autorizzazione ricevuta in data 22 aprile, è iniziata l’attività dell’impianto complesso per il trattamento della frazione organica da raccolta differenziata e verde strutturante sito nel comune di Salerno realizzato da Daneco Impianti in ATI con RCM Costruzioni e Ros Roca.




L’impianto è in grado di trattare circa 23.000 tonnellate/anno di FORSU e 7.000 tonnellate/anno di verde strutturante e produrrà a regime 3.000.000 kWh/anno di energia elettrica e 11.000 tonn/anno di compost di qualità; a copertura degli edifici è stato altresì realizzato un impianto fotovoltaico perfettamente integrato con una potenza installata pari a 515 kWp.
La gestione operativa della struttura è affidata all’ATI come previsto dal contratto di costruzione e gestione inserito nel bando di gara che l’ATI si è aggiudicata nel 2008 e prevede l’impiego di 15 unità lavorative.
L’impianto realizzato, mediante un processo di selezione a spremitura, separa la frazione organica (FORSU)  e la suddivide in 2 flussi: una  frazione liquida con alto contenuto di organico e una frazione solida con discreto contenuto di organico. La frazione liquida viene quindi inviata al processo anaerobico per la produzione di biogas che, dopo essere depurato, serve ad alimentare i 2  motori di cogenerazione per la produzione di energia elettrica; la frazione secca viene inviata al processo aerobico insieme alla frazione di verde strutturante e alla frazione organica in uscita dai digestori dopo il periodo di processo anaerobico. La miscela ottenuta viene depositata all’interno delle biocelle per la fase iniziale del processo di compostaggio (“Active Compost Time”) per un tempo di permanenza di circa 20 giorni, al termine del quale il materiale è inviato al reparto di maturazione primaria aerobica; dopo un mese circa il materiale è prelevato e indirizzato alla maturazione secondaria con operazioni di rivoltamento periodico. Terminato il periodo di 60/80 giorni il materiale è prelevato e inviato alla linea di raffinazione finale per l’ottenimento del compost di qualità. Durante queste 3 fasi viene eseguito il controllo del processo mediante l’identificazione dei cumuli e la verifica dei parametri principali (Temperatura, umidità e PH).
 “Per Daneco Impianti questo è un impianto esemplare da prendere a modello per una gestione oculata e virtuosa del ciclo dei rifiuti realizzata nel completo rispetto per l’ambiente che permetterà alla popolazione residente di ridurre in maniera significativa i costi di smaltimento in quanto la FORSU verrebbe altrimenti smaltita in impianti del Nord Italia”, ha dichiarato Bernardino Fillipponi Amministratore di Daneco Impianti.
29 aprile 2011


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