Pianopoli (2009) - Discarica controllata

COMMITTENTE: ECO INERTI Srl

VOLUMETRIA: 495.000 mc



L’Ufficio del Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti nel territorio della Regione Calabria ha rilasciato alla società ECO INERTI S.r.l. , con Ordinanza Commissariale n. 2873 del 3 marzo 2004, l’autorizzazione per la costruzione e la gestione di una discarica controllata per rifiuti speciali non pericolosi, ubicata in località Gallù e Carratello del Comune di Pianopoli (CZ) a chiusura dell’istruttoria tecnica e amministrativa ex artt. 27 e 28 D. Lgs. 22/1997.
Successivamente, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs. 59/2005, il provvedimento autorizzativo commissariale è stato confermato dal rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale alla realizzazione e all’esercizio della discarica, con Decreto dei Dirigenti Generali della Regione Calabria n. 14053 del 06/10/2008.
DANECO IMPIANTI è stata individuata da ECO INERTI come il soggetto cui affidare il ruolo di “Main Contractor” per la progettazione e la realizzazione della discarica.


COMMITTENTE: ECO INERTI Srl
TITOLARITÀ: ECO INERTI Srl
SITO: Comune di Pianopoli (CZ), Località Gallù e Carratello
RIFIUTI SMALTITI: Speciali non pericolosi
NUMERO DI LOTTI: 2
VOLUMETRIA: 495.000 mc
GESTIONE: In carico a ECO INERTI Srl

La discarica
Il sito interessato dal progetto di realizzazione della discarica è ubicato in località Gallù e Carratello del Comune di Pianopoli, in provincia di Catanzaro, a circa 13 km dall’agglomerato urbano di Pianopoli (CZ).
Ha una superficie lorda di circa 8 ettari ed è posto, tra le quote +90 m s.l.m e +180 m s.l.m., in posizione degradante progressivamente dalla quota più elevata a quella meno elevata in direzione S-E, all’interno di due versanti.

L’allestimento della discarica prevede:

- la sagomatura dell’invaso, mediante operazioni di sbancamento, movimentazione terra e profilatura delle pareti
- la realizzazione delle strutture di isolamento dell’invaso dagli elementi naturali (impermeabilizzazione di fondo e sponde)
- l’allestimento dei sistemi di regimentazione, captazione e convogliamento del percolato e del biogas
- la predisposizione degli elementi di servizio e accessori (area servizi, uffici, pesa, eccetera)

Come da progetto autorizzato, la gestione della discarica, a completamento del suo allestimento, prevede la coltivazione giornaliera mediante il posizionamento del rifiuto in ingresso sul fronte di lavoro, la stesa e la compattazione mediante macchine operatrici idonee, al fine di ridurre al massimo la volumetria occupata e ottimizzare i futuri assestamenti.
È prevista la coltivazione secondo due lotti distinti, riempiti in successione, a partire dal primo lotto della capacità di circa 190.000 mc, e la successiva coltivazione del secondo, di capienza pari a circa 305.000 mc. Le operazioni di monitoraggio sono regolate dal Piano di sorveglianza e controllo, preventivamente redatto in sede progettuale, il cui scopo è quello di monitorare le matrici ambientali significative, aria - acqua - suolo, ed evitare o ridurre al minimo eventuali impatti della discarica nei loro confronti. Ultimata la coltivazione anche del secondo lotto, è prevista la realizzazione del capping finale e delle operazioni di riqualificazione ambientale, al fine di conferire al sito chiuso l’aspetto di un falsopiano inerbito e rimboschito con essenze vegetali autoctone.

Torna alla pagina precedente